02 Lug - 2019

Wineleather, la pelle creata con gli scarti del vino

Grazie alle menti dell’azienda Vegea, una società di imprenditori impegnati nella ricerca di prodotti ecosostenibili, si è vista la nascita nel mondo dei tessuti di un nuovo tipo di pelle, del tutto vegetale.

Con le vinacce, ovvero gli scarti dell’uva prodotti nella fase iniziale della creazione del vino, viene realizzato questo nuovo tipo di tessuto e pelle: il Wineleather.

Ecopelle creata dall’uva

Questa società si occupa fin dalla sua nascita, di creare prodotti ecostenibili, integrando chimica ed agricoltura. Valorizza gli scarti del settore agricolo, per poter creare qualcosa di nuovo.

Grazie alla loro innovazione, hanno brevettato la tecnologia Vegeatextile, utile alla produzione di tessuti che derivano da biomasse vitivinicole.

Inoltre, per produrre questo tipo di pelle, non viene utilizzato nessun tipo di petrolio, a differenza delle pelli di origine sintetica, e viene ridotto drasticamente l’utilizzo di acqua a differenza della pelle animale che richiede circa 240 litri al metro quadro.

Sono riusciti a creare un prodotto di grande qualità, che rispetti i principi di sostenibilità ambientali ed etici.

Ma non sono stati gli unici ad impegnarsi in modo così genuino. Vogliamo infatti citarvi altre innovazioni interessanti degli ultimi anni, a favore dell’ambiente.

Orange Fiber

(www.orangefiber.it), una startup sempre italiana nata da due ricercatrici, che hanno dato vita a dei filati innovativi creati con gli agrumi.

Alcuni prodotti creati da H&M e Ferragamo,insieme a Orange Fiber

Adidas

(www.adidas.it/parley) che ha collaborato con l’associazione Parley for the Oceans realizzando vari modelli di scarpe, abbigliamento ed accessori ecosostenibili. I prodotti Adidas x Parley, sono composti per almeno il 75% da rifiuti plastici raccolti prima che finiscano negli oceani.

Solecourt Boost x Parley

The North Face

(www.thenorthface.com), ha collaborato con National Geographic per creare la linea Bottle Source. E’ una capsule collection composta da magliette e T-shirt bianche e nere che riportano la frase “WASTE IS OVER” (LO SPRECO E’ FINITO). Tutti i prodotti sono realizzati con materiali riciclati provenienti dai rifiuti di alcuni parchi nazionali di tutti gli Stati Uniti.

Stella McCartney

(www.stellamccartney.com) che ha collaborato con Bolt Threads, per dare una nuova vita alla sua borsa Falabella. Bolt Threads infatti ha creato un nuovo tipo di pelle vegana, chiamata Mylo, a base di funghi. In particolare viene utilizzata la peluria delle fibre associate a determinati funghi.

Borsa Falabella in Mylo